Al cinema dal 2 aprile
Trama: Per eliminare una maledizione che grava sulla sua famiglia, un fornaio e la moglie dovranno imbarcarsi in un'avventura nel bosco alla ricerca di una mucca bianco latte, una scarpetta dorata, una chioma giallo grano e un cappuccio rosso.
C'è una strana atmosfera di deja-vu che avvolge il nuovo film di Rob Marshall, Into The Woods, ma più che di "già visto", si ha la netta impressione di aver già ascoltato le melodie che compongono la sua struttura musical. Non è una sensazione gradevole, almeno per chi scrive, quella in cui le orecchie si incamminano non per una selva mai battuta prima, ma famigliare alquanto.
Compositore del musical omonimo originale è quel Stephen Sondheim che debuttò a teatro, fornendo le parole a un classicone come West Side Story. Sondheim ha poi continuato con le proprie gambe e creato interamente opere come A Little Night Music, Sunday in the Park with George e soprattutto Sweeney Todd. Ah bingo! Ecco cosa mi ricordava tutto il tempo, il film di Tim Burton.