Nelle sale dal 18 luglio.
"My name is Daniel Lugo, and I believe in fitness".
Famola breve. Storia vera, 1995, Daniel Lugo è un fitness trainer e bodybuilder in una palestra di Miami con alle spalle precedenti penali, qualche anno di galera per truffa. La vita da comune mortale gli va stretta e vuole viverselo in pieno il cosiddetto american dream. Ha un piano, -stranamente quando deve pensare a un crimine, il cervello gli funziona a pieno regime- ripulire un riccastro colombiano-ebreo stronzo come non mai. Coinvolge nel progetto anche Adrian Doorbal, afroamericano, amico e ed ex cliente della palestra, ora collega, che crede in lui ciecamente tanto da crederlo infallibile. Gli servono i soldi per farsi operare e riportare in auge il suo pisello, completamente andato dopo una dieta di steroidi su steroidi. Infine, si unisce al gruppo Paul Doyle, anch'esso con precedenti, tentata rapina, possesso di cocaina. Paul è un uomo redento, pulito e sobrio, ha conosciuto la religione in prigione e continua questa vita fuori, finchè il parroco locale non cerca di inchiappettarlo letteralmente. E' il più deficiente dei tre. Rapiscono l'ebreo, riescono a farsi intestare tutto, diventano straricchi ma essendo degli idioti, dovranno pagare tutte le conseguenze.
Dunque, è di Michael Bay, quindi chi è interessato, non sa leggere, e chi non è interessato, non leggerà.
Sorpresa sorpresa, Bay ha fatto un film decente, addirittura Pain & Gain è il suo miglior film finora. Chissà che non abbia finalmente trovato il suo genere nella commedia action. E perchè, Bad Boy cos'era? E i Transformer? E Pearl Harbor? No quello faceva solo ridere è vero.