
Nelle sale dal 28 febbraio (anche in 3D).
Esiste un famoso, quanto particolare, quadro di Rembrandt che raffigura un uomo seduto e pensieroso, vicino a una scala bizzarra, che sale e scende in base a che punto la stiate guardando (eh lo so, metto la foto più sotto). E' come se il piano superiore fosse al contrario rispetto a quello di sotto creando un simpatico effetto ottico. A questo quadro,
The philosopher in meditation, si sono ispirati Timothy Reckart e Fodhla Cronin O'Reilly per il loro notevole corto,
Head over Heels (
qui intero), candidato agli ultimi Oscar. Probabilmente anche il regista argentino Juan Solanas si sarà fatto influenzare dall'opera del pittore olandese, trasformandola in una romanticheria in salsa sci fi.
Presente, passato, futuro? Alternativo! Upside uʍop si svolge in un universo astruso chissà dove chissà quando dove esistono due pianeti identici, che condividono l'orbita ma che sono agli antipodi. Il mondo di sopra è ricco e prosperoso, mentr quello di sotto (collegato da un enorme edificio) è povero e in rovina. Perchè quindi non corrono tutti sopra? Perchè ci sono delle regole. 1) Tutta la materia è attratta dal centro di gravità del pianeta da cui proviene, non l'altro. 2) In virtù della prima regola, il peso di un oggetto può essere controbilanciato con la materia del mondo opposto ("materia inversa"). 3) Dopo un variabile, ma solitamente breve, lasso di tempo, la materia a contatto con quella inversa dà origine alla combustione.
Protagonisti sono Adam e Eden (il coraggio di osare! Non l'hanno chiamata Eve), il primo abitante del pianete di sotto e la seconda del pianeta di sopra. Incontrati per caso da piccoli, nei pressi di due monti che portano quasi a contatto i due pianeti, si sono innamorati e hanno cercato di stare insieme come meglio hanno potuto per una decina d'anni. Fino a quando sono stati scoperti e in seguito a un incidente, Eden ha perso la memoria (non bastava tutto il resto a complicare la loro relazione) e Adam si è visto privato di tutto, ed era già orfano, con la zia picchiata e la casa incendiata. Purtroppo sembra impossibile creare un film di questo genere senza un mondo di sfruttatori e uno di sfruttati, dove c'è una guerra armata tra i due e guai se uno sfora nell'altro. Almeno spiegassero le motivazioni della faida. No, non dicono mai nulla.
Dopo altri dieci anni di silenzio radio però, Adam vede per puro caso Eden alla tv e rinasce in lui la speranza di incontrarla e tornare insieme. Abbandona la fabbrichetta -che ce le ha tutte, l'hanno costruita proprio sotto gli scarichi purtridi di un grattacielone- dove stava lavorando a un progetto capace di rendere ricchi tutti i suoi poveri colleghi, e lo porta nella mega industria del mondo di sopra, dove lavora Eden. La gravità si metterà di mezzo.