Puntata nasalizia!
Blue Jasmine di Woody Allen, Oldboy di Spike Lee e Lo Hobbit: la desolazione di Smaug di peter Jackson. Fatevela bastare fino alla fine dell'anno, perché ci risentiamo nel 2014 per parlare del meglio e del peggio dell'anno appena trascorso.
Buon ascolto e Buon Natale!
[00:00:28] L'angolo del tripudio
[00:25:50] Blue Jasmine
[00:52:00] Oldboy
[01:15:00] Molière in bicicletta e Frozen in breve
[01:17:30] Lo Hobbit: La desolazione di Smaug
Potete
ascoltare l'episodio al link diretto al file MP3 (per scaricarlo basta
cliccare col destro e poi "Salva link con nome"): Clicca qui!
Abbonatevi su iTunes: Clicca qui!
Oppure ascoltate il podcast mediante il player Podtrac:
Visualizzazione post con etichetta Oldboy. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Oldboy. Mostra tutti i post
mercoledì 18 dicembre 2013
domenica 8 dicembre 2013
Oldboy di Spike Lee
Nelle sale dal 5 dicembre
Se n'è parlato tanto di questo Oldboy, forse anche troppo, fin da quando era solo una strana voce di corridoio che voleva Steven Spielberg alla regia e Will Smith (!?!?) nel ruolo del protagonista, scelte bizzarre per un progetto che ha destato subito tante perplessità. Poi le voci sono diventate notizie, e intorno al film si è sviluppato il solito fermento che generano sempre le operazioni di questo tipo: c'è chi ha tuonato contro l'ormai proverbiale mancanza di idee, chi ha conservato un cauto ottimismo e poi ci sono i "fan", la piaga del cinema, nella maggior parte dei casi spettatori convinti che il cinema coreano cominci e finisca con Park Chan-wook, e magari ignari del fatto che Oldboy (2003) è a sua volta adattamento di qualcos'altro.
Se n'è parlato tanto di questo Oldboy, forse anche troppo, fin da quando era solo una strana voce di corridoio che voleva Steven Spielberg alla regia e Will Smith (!?!?) nel ruolo del protagonista, scelte bizzarre per un progetto che ha destato subito tante perplessità. Poi le voci sono diventate notizie, e intorno al film si è sviluppato il solito fermento che generano sempre le operazioni di questo tipo: c'è chi ha tuonato contro l'ormai proverbiale mancanza di idee, chi ha conservato un cauto ottimismo e poi ci sono i "fan", la piaga del cinema, nella maggior parte dei casi spettatori convinti che il cinema coreano cominci e finisca con Park Chan-wook, e magari ignari del fatto che Oldboy (2003) è a sua volta adattamento di qualcos'altro.
Io mi piazzo nel mezzo, adoro Park Chan-wook tanto
quanto Spike Lee, ma cerco di non farne una malattia. Credo anche
che, quando si parla di remake, i nomi in ballo contino fino ad un
certo punto, perché a disturbarmi è l'idea stessa di remake, anzi,
l'idea hollywoodiana di "remake", quella che non si traduce
in un "rifare" (e quindi rileggere) ma in un semplice
quanto sterile "riproporre", spesso banalizzando.
Riproporre lo stesso prodotto (perché di questo si tratta) ad un
pubblico diverso, che non guarda oltre i confini del proprio paese e
ha una strana intolleranza ai sottotitoli (vale anche per l'Italia,
ma noi abbiamo meno soldi e qualche doppiatore in più). Ma quando
dietro la macchina da presa c'è un regista indipendente come Spike
Lee, sempre impegnato in progetti personalissimi, è difficile tenere
a freno la curiosità.
Etichette:
Elizabeth Olsen,
josh brolin,
Oldboy,
park chan-wook,
Recensioni,
remake,
spike lee,
streaming,
torrent,
trailer hd,
trilogia della vendetta
Iscriviti a:
Post (Atom)

