Visualizzazione post con etichetta Hitchcock. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Hitchcock. Mostra tutti i post

domenica 7 luglio 2013

Il bianco e il nero #45: Classic noir: Il diritto di uccidere (1950)

Il diritto di uccidere
(titolo originale In a Lonely Place)
 nelle sale americane il 17 maggio 1950.

Regista: Nicholas Ray.
Sceneggiatore: Andrew Solt, Edmund H. North, dal romanzo di Dorothy B. Hughes.
Direttore fotografia: Burnett Guffey.
Montaggio: Viola Lawrence.
Compositore: George Antheil.
Produttori: Henry S. Kesler, Robert Lord.
Studio: Columbia Pictures, Santana pictures.
Interpreti: Humphrey Bogart, Gloria Grahame, Jeff Donnell, Frank Lovejoy, Martha Stewart.
Durata: 90 minuti.
Colore: b/n.

----------------------------------


*Trama:

lunedì 24 giugno 2013

Il bianco e il nero #43: Il delitto perfetto nel noir
La fiamma del peccato

Congiura e tradimento , amore e sesso, omicidio e delitto perfetto -sono i punti cardine del noir e gli elementi della trama de La fiamma del peccato. Di certo il delitto passionale o quello per interesse sono concetti che vantano origini ben più antiche del noir, ma la loro simultanea presenza in questa pellicola ha indotto molti a considerarla la perfetta quintessenza del genere. Che tuttavia assai di rado ritrae la perfezione; si assiste molto più spesso al fallimento di aspiranti criminali.
Speciale La fiamma del peccato, spoiler free ma magari è meglio se l'avete visto.

Lo squallore de La fiamma del peccato attinge a varie fonti ispiratrici: a una prima impressione il film sembra riconducibile all'omonimo racconto di James M. Cain, apparso per la prima volta a episodi sul periodico Liberty tra il '35 e il '36. Ma non bisogna dimenticare il primo romanzo di Cain, Il postino suona sempre due volte del 1934, un racconto di morte e delitti che somiglia molto al successivo. Ma prima ancora di pubblicare il libro d'esordio -un trattato dal titolo Our governement- lo scrittore lavorava come reporter per il New York World, ed era uno dei tanti a seguire il sensazionale processo a carico di una coppia, Ruth Snyder e Judd Grey, due criminali falliti che si accusarono a vicenda e finirono sulla sedia elettrica.

venerdì 21 giugno 2013

Stoker di Park Chan-wook

In sala dal 20 giugno.
Sembra una tappa obbligatoria per tutti i grandi registi international (come li chiamano gli americani) quella di andare a Hollywood a fare uno o più film, prima o poi nella propria carriera. Nonostante tutto il mondo li conosca e li adori, sentono che manca questo ultimo passaggio, quasi di rito, per essere finalmente arrivati e Grandi con la g maiuscola. E soprattutto l'Asia negli ultimi anni, dopo essere stata saccheggiata dagli Stati Uniti con remake sul versante horror, è stata la più colpita da questa "campagna acquisti" o "scouting talents". Tra i primi ci fu John Woo, che è quello rimasto di più (ben 6 film), poi Kitano (il fallimentare Brothers) fino addirittura a Wong Kar-wai (Un bacio romantico, amato o odiato dai suoi fans senza mezze misure). Recentemente è diventata la Korea la cinematografia più interessante del continente, grazie a un'industria in grado di sfornare centinaia di film all'anno, moltissimi buoni e soprattutto di tutti i generi, dal dramma alle commedie, dai film di guerra agli horror. Il primo a fare il salto, non molto tempo fa, è stato Kim Ji-woon (I Saw The Devil, Il buono, il matto e il cattivo) con l'action The last stand. Adesso tocca a Park Chan-wook regista di culto con la sua celeberrima Trilogia della Vendetta (Mr. Vendetta, Lady Vendetta e Old Boy, remake di Spike Lee in arrivo) a tentare la fortuna -o a farsi una vacanza- con Stoker.
Il giorno del suo 18esimo compleanno, India Stoker, perde il padre Richard per un tragico quanto strano incidente mentre era lontano da casa. Il giorno del funerale si presenta Charlie, lo zio giovincello, di ritorno dall'Europa, mai conosciuto ne visto dalla ragazza. Rimane in casa per un pò, in modo da consolare la vedova affranta Evelyn e conoscere la famiglia. Se India è strana -non parla quasi mai, non si trucca ne si veste come una ragazza della sua età, non ha amici e non vuole essere toccata, Charlie lo è ancora di più. Nessuno sa nulla su di lui ma lui sembra sapere tutto di tutti. Nasconde un segreto, anzi, più di uno.

lunedì 17 giugno 2013

Il bianco e il nero #42: I sottogeneri del Noir - Caper e Evasione

Generi a sè stanti, sottogeneri, poco importa, queste due tipologie di film sono entrate nella vasta famiglia del Noir agli inizi degli anni 50, quindi con una decina d'anni di ritardo. Due generi separati, ma se vogliamo contigui -il primo potrebbe benissimo finire dove il secondo inizia- con protagonisti dei piccoli criminali, all'aria aperta o tra le costringenti sbarre di un penitenziario.
Lo schema del caper (che deve il suo nome molto probabilmente dal termine italiano capriole, ovvero quelle che devono fare i protagonisti per fuggire dalla polizia) è abbastanza semplice: si inizia con un piano, ordito da un uomo, magari un esperto, magari un ex criminale che ora vuole tornare in gioco per problemi finanziari. Raduna qualche amico, qualche collega e speiga cosa vuole fare, una rapina. Inizia quindi il reperimento di informazioni, armi, esplosivi, altri esperti in alcuni campi, l'osservazione del luogo, delle guardie, del sistema di sicurezza e chiaramente la progettazione del piano di fuga, a colpo compiuto. Secondo atto rappresentato dal colpo in se. Molta tensione, niente va mai come stabilito, scontri a fuoco e la fuga. può andare bene, può andare male -ma se è un noir.... La conclusione dipende, bisogna spartire il bottino, ci sono litigi, si crede di essere al riparo e invece, o alcune volte si scopre di essere stati raggirati e quindi di aver rischiato la vita per nulla. Uno schema classico e riconoscibile, ma non sempre fisso.

Il primo.

mercoledì 24 aprile 2013

Filmbuster(d)s - Stagione 2 - Episodio 1


I Filmbuster(d)s risorgono dalle loro ceneri e si rimettono in pari con gli arretrati.
Commentiamo qualche news recente, vi parliamo dei film in concorso al Festival di Cannes e discutiamo sui film visti al cinema nelle ultime settimane:
Scary Movie 5, Hitchcock, Come un tuono, Oblivion e Nella casa.

[00:05:25]News
[00:17:50]Cannes
[00:36:40]Scary Movie 5
[00:43:15]Hitchcock
[00:55:45]Come un tuono
[01:07:33]Oblivion
[01:19:10]Nella casa




 Potete ascoltare l'episodio al link diretto al file MP3 (per scaricarlo basta cliccare col destro e poi "Salva link con nome"): Clicca qui

Abbonatevi su iTunes: Clicca qui

Oppure ascoltate il podcast mediante il player Podtrac: