lunedì 13 gennaio 2014

Jackass Presents: Bad Grandpa di Jeff Tremaine

Esiste un titolo italiano, Nonno cattivo, perciò non disperiamo per un eventuale uscita italiana.

-Ask me what the secret of comedy is.
-What is...
-Timing! Get it?

Ahhhh... ok. Per una volta staccate il vostro senso critico, lasciate perdere giudizi seri e professionali e fatevi due risate scorrette. Jackass è tornato e io ogni volta torno un po' quell'adolescente cretino che si diverte con i programmi trash di MTv (da Beavis and Butthead a Jersey Shore -non parlatemi dei cloni per favore-, da MTv Cribs a Ginnaste Vite Parallele).
Sono cresciuto, anche se mi rendo conto che è il termine meno adatto, con la serie di Jackass. Ho comprato i cofanetti, sono andato al cinema, come tutti i veri fans, li ho imitati e mi sono fatto male. Non me ne vergogno, chissenefrega.
Aspettavo quindi questo film con molta ansia e trepidazione, soprattutto perchè sarebbe stato qualcosa di nuovo, di differente. E non sono rimasto deluso. Affatto.

La coppia Tremaine-Knoxville, al loro 4 lungometraggio questa volta punta in alto e si cimenta in una bella sfida; trasformare quello che fino ad oggi ha funzionato al 100% e che ha portato milioni di fans, in qualcosa di diverso, migliore forse, ma inevitabilmente diverso, incorrendo così molto probabilmente nell'ostracismo e l diffidenza dei sostenitori storici.
Jackass nacque nel 2000 come serie tv, cioè come una serie di mini show da 20 minuti in cui veniva mostrate una carrellata di stunt e gag molto pericolose e violente, effettuate da un gruppo di pazzi ragazzi a zonzo. Niente più, niente meno. Era Paperissima ma senza involontarietà, con un copione. Cadute rocambolesche, salti da macchine-carrelli-golfcart in corsa, travestimenti, molti colpi nelle parti basse etc... In un'epoca in cui non esisteva ancora la fail compilation mensile di Youtube, generò un boom di entusiasmo. E' divertente vedere qualcuno farsi male, la violenza (in alcuni casi), se non subita, è divertente (vi ricordate Lisa che tira la scarpa a Bart e Marge, che aveva appena criticato i cartoni violenti, si lascia scappare una risata? Salvo poi cacciare Lisa in camera).
Tra polemiche e imitatori finiti all'ospedale o all'obitorio, la serie continuò a crescere e nel 2002 divenne un film. Non cambiò praticamente nulla a parte durata e budget (5 milioni, incassandone 80). Anche il mondo extra MTv conobbe Bam Margera, Johnny Knoxville, Chris Pontius, Steve O and co. L'exploit inimmaginabile portò a vari spin off, come Viva La Bam e Wild Boyz.
Nel 2006 uscì il secondo film e nel 2010 il terzo, addirittura in 3D (e fu uno dei 3D migliori mai visti. Il perchè è semplice, questi 'somari' usarono una tecnologia da baraccone per le loro baracconate. Niente sofismi, niente profondità di campo, niente immersione, è una scemata che molti usano solo per buttarti la roba in faccia, è un accessorio per l'intrattenimento spicciolo. Bene, ecco come va usata allora. Poi vabbè, se fai una cosa come Gravity, mi sta bene, il resto puah....), ma giunti a tale punto, cosa fare? Un quarto capitolo ripetitivo? No, a costo di perdere consenso, bisogna osare.
Jackass non è sempre stato solo stunt orchestrati alla perfezione, nel tempo ha anche sviluppato delle gag comiche molto divertenti con alcuni personaggi fissi. Dave England provava i bagni nei negozi, Wee Man e Preston Lacy combattevano match improvvisati di sumo o si inseguivano per le strade cittadine, Spike Jonze (si lui), Bam Margera e Johnny Knoxville si truccavano da anziani e creavano il panico tra la folla, fingendosi cleptomani, arrapati o inscenando cadute mortali.
Proprio la figura di nonno Irving con le sue palle penzolanti è stata tra le più sfruttate e arricchite. Negli ultimi capitoli venne accompagnato da un nipote sboccato e sfacciato o altre volte da una nipotina con cui limonava. La reazione delle gente comune era sempre impagabile. Come si reagisce davanti a scene simili? Non è un 20enne imbecille e arrogante, è un anziano probabilmente con problemi di senilità.
Il passo fu breve e automatico. Nonno Irving avrebbe avuto un film tutto suo, sacrificando l'antico spirito di Jackass e tutti i suoi collaboratori storici. Solo Tremaine alla regia -e il fido Elyashkevich-, Knoxville attore e Jonze (si lui, davvero) alla sceneggiatura.

Eh si sceneggiatura perchè è questa la più grande sfida di Bad Garndpa; camuffare una serie di gag sotto una esile ma convincente trama che le leghi assieme. E così ecco nonno Irving che deve portare il nipotino Billy, un povero bambino bisognoso d'affetto con la mamma crack dipendente e spesso in prigione e il papà ubriacone e fancazzista, a spasso per l'America fino a Raleigh in North Carolina per consegnarlo al padre, che lo vuole solo per incassare l'assegno dello stato.
Un road movie ricco di momenti dove questa strana coppia ne combina di ogni. Non è il classico copione di questo tipo di film? E allora non rompete le palle.
Bad Grandpa varia molto quindi ma rimane fedelissimo allo stile Jackass, cioè mantiene quell'impostazione da candida camera con camere (scusate la ripetizione) nascoste e attori ignari. E come ci riesce in un film con copione e struttura? Semplicemente nascondendo bene gli strumenti del mestiere, anche e soprattutto negli interni e nei negozi, montando assieme le reazioni più divertenti dei passanti e soprattutto grazie a due attori straordinari come Knoxville e il piccolo Jackson Nicoll, sempre in parte, traumatizzato forse a vita da questa esperienza folle e dai suoi compagni di viaggio. Chi l'ha mai fatto prima un film con attori ignari? E' rivoluzionario!

Riprese quindi clandestine o di bassa qualità per evitare di essere beccati? Si, ma c'è dell'altro. Quando il film diventa fiction e ci sono i siparietti tra i due protagonisti, lontani dal pubblico e a mò di colla tra le varie sequenze, Tremaine tira fuori il meglio di se con alcune riprese da vero artista. Su tutte quella sul ponte, a fine film, quando finalmente vanno a pescare. Una cura dei contenuti all'interno della cornice impressionante che stride con la natura cazzona e amatoriale del resto del film.
Si permette anche il lusso di essere citazionista, prima con una classica ripresa dal bagagliaio à la Tarantino e poi nel finale con una lunga, meravigliosa sequenza che trasforma in realtà quello che una nota commedia indie aveva solo garbatamente abbozzato ficitonalmente. Non voglio dirvi il titolo perchè vi rovinerei la sorpresa, ma vi do un indizio: nonno, viaggio in macchina, concorso di bellezza per bambine.
Perchè questo si e Comic Movie no? Perchè questo è genuino, divertente e la sua volgarità è ben contestualizzata, tutto il contrario della commedia americana moderna, forzatissima, volgare senza senso e sciocca da morire. Prendete due note va, sceneggiatori presunti divertenti.
Jackass presents: Bad Grandpa è un enorme passo avanti per il team Jackass, un passo coraggioso e riuscitissimo. E' una delle commedie più spassose dell'ultimo periodo e una delle più indie per stile e profilo. Lunga gloria a Knoxville-Tremaine-Jonze (e non vediamo l'ora di vedere Her) e chissà cosa sforneranno nel prossimo capitolo.

Non so quando arriverà in Italia, probabilmente direttamente in Home Video, ma in America ha sbancato. Costato 15 milioni ne ha incassati ad oggi (dal 25 ottobre) più di 103 in tutto il modno, vincendo addirittura l'opening weekend USA contro film come Gravity (alla 4° settimana), The Counselor, 12 years slave e Carrie. Il blue ray uscirà in patria il 28 gennaio e io dovrò aggiornare la mia collezione.

1 commento:

  1. Marco Desideri14 gennaio 2014 00:44

    Non sai quanto mi rende felice sentirti dire che è venuto fuori qualcosa di buono da questo progetto, ho amato anche io Jackass, Wild Boyz e tutto il resto.

    Capisco che non arrivi in Italia, le candid camera doppiate non hanno alcun senso e in caso avessero messo dei sottotitoli sarebbero andati a vederlo in pochi.

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