Come spesso succede a Locarno, le
sorprese migliori arrivano dalla sezione Cineasti del Presente (basti
pensare a Navajazo l'anno scorso). Quest'anno in particolare, con un
Concorso Internazionale dominato da autori "storici"
(Akerman, Zulawski, Iosseliani) e grandi nomi (Hong Sang-soo) è ancora più
impressionante e significativo imbattersi in un esordio come quello
del giovanissimo Gan Bi.
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domenica 23 agosto 2015
mercoledì 12 agosto 2015
Locarno 68 – Keeper, ovvero Juno cinico e al maschile
Anche quest’anno il Concorso Internazionale è stato più
volte messo in ombra dal “minore” Cineasti del presente, recinto in cui
sgambettano i giovinastri del panorama internazionale in grado di presentarsi
sempre con opere ardite, vive e emozionanti. (S)Piace dirlo ma tutte cose che
troppo spesso mancano al piano di sopra, in una selezione afflitta da troppo
cervello e intellettualismo tipica dell’era Chatrian (ci tornerò). Quest’anno
opere come Keeper, Der Nachtmhar, Dead Slow Ahead, Olmo & the seagull,
Siembra, Thithi, Kaili Blues (e l’anno scorso Navajazo) non avrebbero sfigurato
tra i senior del Concorsone. Certo sono opere di autori acerbi ma così
promettenti da essere il punto di maggiore orgoglio del Festival.
sabato 10 agosto 2013
The Dirties di Matt Johnson - Locarno66
Si aprono in bellezza questi
nostri (pochi) giorni al Festival del film di Locarno. La prima tappa
è dedicata a The Dirties del giovanissimo Matt Johnson, uno
studente di cinema canadese che si era fatto notare in patria con una
web series e un piccolo cortometraggio sbarcato al Toronto
International Film Festival. Ed è proprio l'esperienza al Talent Lab
del TIFF che gli ha dato l'idea per un lungometraggio.
The Dirties è la
storia di Matt (interpretato dal regista) e Owen, due studenti del
liceo che trovano nell'amicizia reciproca un rifugio contro le
angherie dei bulli. Matt in partiolare è un grandissimo appassionato
di cinema, e insieme all'amico del cuore dedica tutto il suo tempo
libero alla realizzazione di piccoli film. Il loro ultimo progetto,
The Dirties, è la storia di due poliziotti che cercano di liberare
la città (la scuola) da una banda di pericolosi criminali (i bulli,
o "dirties"). Ma il progetto scolastico sfugge loro di
mano.
The Dirties è uno di quegli
esordi fulminanti che non capitano proprio tutti i giorni, un ottimo
film ma soprattutto un lungometraggio sorprendentemente complesso per
un regista così giovane e culturalmente distante da determinate
tematiche.
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