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giovedì 31 ottobre 2013

Before Midnight di Richard Linklater

Nelle sale italiane dal 31 ottobre.

Una delle trilogie più espanse della storia del cinema e una delle più amate, giunge finalmente alla suo conclusione e lo fa nella maniera più degna e forse consona. Abbiamo conosciuto Jesse e Celine 18 anni fa, su un treno per Vienna. Due ventenni in viaggio, uno con una relazione amorosa andata male da dimenticare e l'altra di ritorno a Parigi dopo essere andata a trovare la nonna. Jesse doveva passare la notte a zonzo per la capitale austriaca e convinse Celine a tenergli compagnia. Tra i due scattò immediatamente un notevole feeling e riuscirono ad aprirsi totalmente, conversando di tutto dalla filosofia all'amore fino alla propria famiglia, ai propri problemi più personali. Si re incontrarono per caso nove anni dopo in una libreria parigina, la mitica Shakespeare and Company, e passarono insieme una giornata, riaccendendo quell'amore interrotto nato nel loro primo fortuito incontro. Li avevamo lasciati quindi nella stanza di lei, in un finale aperto e perfetto, forse anche conclusivo per certi versi. Oggi, dopo altri ulteriori nove anni, li ritroviamo in Grecia, in vacanza, ormai quarantenni, con due figlie e una relazione e un legame ormai consolidato capace di andare oltre le imperfezioni altrui, i bisticci e i rimpianti che inevitabilmente si sono creati nel corso di un ventennio. Ancora un giorno con loro, fino alla mezzanotte, l'ultimo...forse.

Già, li avevamo lasciati trentenni, con vite ancora separate, sfioratisi un paio di volte senza mai vedersi dopo quella promessa non mantenuta a Vienna. E' passato quasi un decennio eppure non sembra passato un giorno. Il trio Linklater-Delpy-Hawke torna, cresciuto, a mettersi a nudo e a parlare a una nuova generazione e soprattutto a quella stessa cresciuta con il film.

domenica 4 agosto 2013

La notte del giudizio di James DeMonaco

Al cinema da giovedì 1 agosto

La notte del giudizio (The Purge) è l'ultima scommessa della Blumhouse di Jason Blum, uno dei produttori dietro molte delle principali produzioni horror recenti, da Paranormal Activity al discreto Sinister. Uno che sa quello che fa insomma, e infatti The Purge, con un budget di appena tre milioni di dollari, ne ha incassati più di trenta solo nel primo weekend, aprendo la strada ad un seguito in meno di un nanosecondo.
Per porre fine all'ondata di povertà, disoccupazione e criminalità che ha portato l'America sull'orlo del baratro, i Nuovi Padri Fondatori istituiscono lo "sfogo" annuale (La Purga aveva un suono troppo scatologico), una finestra di dodici ore nella notte del 5 luglio in cui le leggi vengono soppresse e ognuno è libero di dare sfogo alle proprie pulsioni animalesche per il bene del paese.
Il 5 luglio del 2022 la famiglia Sandin (Ethan Hawke, la belissima Lena Headey e relativa prole) si barrica in casa dietro un sofisticatissimo sistema di sicurezza, disposti ad accettare lo sfogo ma non a parteciparvi.

domenica 17 marzo 2013

Sinister di Scott Derrickson

Nelle sale dal 14 marzo

Per me che sono un appassionato di horror, un film come Sinister non potrebbe essere meno invitante. Certo il regista è quello di L'esorcismo di Emily Rose, che proprio da buttare non era, ma è anche lo stesso del remake di Ultimatum alla terra, un mercenario senza scrupoli insomma. L'altro problema è che in alto nella locandina campeggia un bel “Dai produttori di Paranormal Activity” un segno di cattivissimo auspicio con cui viene marchiato un buon 50% delle produzioni horror recenti, nella maggior parte dei casi quelle peggiori. A confermare timori vari ci si mettono anche locandine e trailer, che mostrano un film perfettamente inserito nello standard di queste produzioni, una ghost story con ambientazione contemporanea in cui il demoniaccio di turno tormenta gli abitanti di una casa quasi sempre enorme, praticamente un Paranormal Activity senza POV, ma con le stesse identiche meccaniche.
Però partire prevenuti non è mai bello, e ad essere sinceri a me Insidious non era dispiaciuto per niente, quindi un'occasione glie l'ho voluta dare.
Ellison Oswalt (Ethan Hawke) è uno scrittore di romanzi “true-crime”, praticamente sceglie un delitto insoluto e particolarmente efferato, lo risolve, e ne ricava un succulento best-seller. E' un uomo estremamente ambizioso, ma dopo il primo grande successo che risale a quindici anni prima non è più tornato sulla cresta dell'onda, motivo per cui quando gli capita tra le mani un quadruplo omicidio con annessa sparizione di bambina non ci pensa due volte, e con tutta la famiglia si trasferisce nella casa dove si è svolto il fattaccio. Qui si imbatte accidentalmente in una scatola di filmini in 8mm e scopre che l'omicidio a cui sta lavorando è stato filmato dall'assassino, ed è solo l'ultimo di una lunga serie di misteriosi delitti.