Al cinema da giovedì 1 agosto
La notte del giudizio (The Purge) è l'ultima scommessa della Blumhouse di Jason Blum, uno dei produttori dietro molte delle principali produzioni horror recenti, da Paranormal Activity al discreto Sinister. Uno che sa quello che fa insomma, e infatti The Purge, con un budget di appena tre milioni di dollari, ne ha incassati più di trenta solo nel primo weekend, aprendo la strada ad un seguito in meno di un nanosecondo.
La notte del giudizio (The Purge) è l'ultima scommessa della Blumhouse di Jason Blum, uno dei produttori dietro molte delle principali produzioni horror recenti, da Paranormal Activity al discreto Sinister. Uno che sa quello che fa insomma, e infatti The Purge, con un budget di appena tre milioni di dollari, ne ha incassati più di trenta solo nel primo weekend, aprendo la strada ad un seguito in meno di un nanosecondo.
Per porre fine all'ondata di povertà,
disoccupazione e criminalità che ha portato l'America sull'orlo del
baratro, i Nuovi Padri Fondatori istituiscono lo "sfogo"
annuale (La Purga aveva un suono troppo scatologico), una finestra di
dodici ore nella notte del 5 luglio in cui le leggi vengono soppresse
e ognuno è libero di dare sfogo alle proprie pulsioni animalesche
per il bene del paese.
Il 5 luglio del 2022 la famiglia Sandin
(Ethan Hawke, la belissima Lena Headey e relativa prole) si barrica
in casa dietro un sofisticatissimo sistema di sicurezza, disposti ad
accettare lo sfogo ma non a parteciparvi.