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martedì 26 novembre 2013

Frankenstein junior, ma non troppo - Lo speciale

Stasera, in molti cinema selezionati (quelli convenzionati con Nexo Digital) verrà proiettata la versione  restaurata e digitalizzata di Frankenstein Junior, il capolavoro della commedia firmata sir Mel Brooks uscita 39 anni fa in America. Wow che periodo gli anni 70.
Si conclude oggi la speciale Frankenstein Junior week iniziata il 19 novembre con il  grande ritorno del musical “mostruosamente divertente” omonimo, interpretato dal cast della Compagnia della Rancia, in scena al Teatro Brancaccio di Roma e in seguito in tutta Italia (controllate le date del tour) e proseguita il 20 novembre con l’uscita di “Frankenstein Junior – On stage Edition”, una nuova Edizione Limitata in Blu-ray e DVD che include anche un inedito speciale tratto dal backstage del musical. Festeggiamo anche noi allora, con un po' di curiosità sul film e i suoi interpreti.
Tirate fuori le vostre gobbe, andate in soffitta, sperate che arrivi il giusto fulmine, indossiamo lo smoking e la tuba e cantiamo in coro Puttin on the ritz!

Avete presente, sempre rimanendo in tema musicale, Walk this way degli Aerosmith? E' stata scritta e composta immediatamente dopo la visione di questo film. Steve Tyler e la sua band erano in pieno periodo lavorativo per il loro nuovo album ed erano giorni che non si prendevano una sosta. Una sera, stanchi e rimasti senza idee e fiato, se ne andarono al cinema per rilassarsi, ed in proiezione c'era proprio Frankenstein Junior. Tyler ebbe l'illuminazione alla frase "camini così - walk this way", quando Igor accompagna il dr. Frankenstein giù dalla scaletta della stazione.  Il giorno dopo nacque una delle canzoni più celebri del gruppo. E pensare che Brooks la voleva togliere...

martedì 18 giugno 2013

Il diavolo è tornato, al cinema.
Speciale 40esimo anniversario de L'esorcista (1973-2013)

L'Esorcista, il capolavoro horror di William Friedkin, domani 19 giugno, compirà 40 anni - in Italia, uscito il 4 ottobre 1974, trentotto e spiccioli. 

Per festeggiare il compleanno di questo filmazzo, capace ancora oggi di spaventare, inquietare e far star male, ecco 40 e dico 40 curiosità, che molto probabilmente non sapete e che vi renderanno la visione al cinema (o a casa) molto più piacevole e intrigante. Godetevele sono senza spoiler.

40- Inizio regalandovi un sunto della recensione negativa che fece Elio Maraone (un super cagacazzi), critico cinematografico per il quotidiano L'Avvenire il 24 settembre 1974, il giorno dopo la prima per i soli giornalisti. Come certamente saprete L'Avvenire è un giornale che adora i film con il diavolo.
"Il regista sembra aver imboccato, dopo un buon inizio, la lucrosa strada dei "supercolossal", Mai però si era prestato a un'opera così schiava del mercato e destituita di senso. A meno che il film non sia una metafora dell'America del Watergate e del cattivo Nixon da esorcizzare [...] ma il finale è troppo ambiguo per una simile interpretazione. Sembra che il regista voglia dire più volte che se facciamo errori la colpa non è nostra ma del diavolo. Punta tutto su effettacci come vomito verde e occhi che strabuzzano o comunque su un turpiloquio di bestemmie, elementi lontani dall'obbiettivo ricercato da molti horror". E meno male!

39- Ellen Burstyn accettò di prendere parte al film a condizione che venisse tolta la linea di dialogo del suo personaggio "Io credo nel diavolo!". I produttori acconsentirono.

38- John Boorman avrebbe dovuto dirigere il film ma rifiutò perchè lo riteneva troppo crudele nei confronti dei bambini. Diresse però L'esorcista II - L'eretico. Ah i soldi e il successo....

37- Audrey Hepburn sarebbe dovuta essere Chris MacNeal, la mamma di Regan. Era la prima scelta di Friedkin e i produttori erano pienamente d'accordo, ma Audrey aveva una sola condizione, che il film si girasse a Roma. Anche Jane Fonda e Shirley MacLaine (il personaggio di Chris era basato su di lei) vennero provinate. Anne Bancroft invece rifiutò perchè nel primo mese di gravidanza.

36- Mercedes McCambridge è la voce del demone che possiede Regan. Prima fece causa alla Warner Bros per averla messa nei crediti, poi cambiò idea. Non voleva essere menzionata perchè la Blair era candidata all'Oscar e sapere che non era lei a fare la voce del demone avrebbe cancellato le sue chances di vincere, e fu così infatti.

35- La versione che vedrete al cinema e che trovate ora in DVD e Blu Ray è diversa da quella originale del 1973. Oggi siamo molto fortunati e possiamo goderci la Extended version o Director's Cut che dir si voglia, contenente la famosa camminata del ragno di Regan sulle scale e alcuni frammenti, inserti, nella pellicola che mostrano, fra le altre cose, il volto del demone. Con altre scene estese o tagliate, si raggiungono 10 minuti circa extra.