Dove eravamo rimasti? Ah si, Hitchcock aveva appena fatto il suo primo slasher-horror, Psycho. Filmettino fatto con due lire, autoprodotto, senza star, in bianco e nero e lontanissimo dai suoi tipici lavori. Vincendo quella scommessa, da regista osannato in tutto il mondo da critici ed esperti, divenne acclamato anche dal popolino, dagli appassionati del cinema commerciale. Dopo Psycho Hitch ottenne quello status di icona a cui noi siamo abituati, con mostre, saggi e tavole rotonde dedicate alla sua vasta filmografia. Ma dopo l'enorme successo del suo horror il pubblico voleva qualcos'altro, magari qualcosa di simile e cosa mai poteva inventarsi uno che aveva ormai fatto di tutto? Insomma nel 1961 Hitchcock si ritrovava al punto di partenza e con la classica domanda, "E adesso? Che storia nuova posso proporre? Che genere? Con cosa posso stupire ancora il pubblico?". Adesso Gli Uccelli.
*Se è andata bene la prima volta, perchè non riprovarci?
A dir la verità Hitchcock aveva bene in mente cosa volesse fare dopo Psycho, ovvero fare un altro horror, come gli chiedevano a gran voce le platee mondiali. In fin dei conti il successo era stato surreale ed imprevedibile, e ciò era in maggior parte causato da un pubblico nuovo, di una nuova "epoca", gli anni 60. Lui si era divertito a girare quel film, per gioco, per dimostrare di essere ancora il numero uno e soprattutto di essere più forte di un gruppo di dirigenti e produttori che credono di saperla lunga.
Allora sotto con un nuovo soggetto a tinte forti, molto più cruento e violento, macabro. Già ma non è facile trovarne uno decente, basti ricordare quanto fu difficile trovare Psycho di Robert Bloch. L'entourage di Hitchcock si mette in moto alla ricerca del nuovo formidabile testo da trasporre. Per fortuna questa volta la ricerca dura poco, anzi, bastava guardare dentro casa.
Tempo prima infatti, era stato acquistato un racconto breve di Daphne du Maurier -scrittrice inglese amica del regista e autrice del romanzo Rebecca - La prima moglie, con il quale Hitchcock trasse il suo primo lungometraggio in America- dal titolo Gli uccelli. Era stato comprato però per farne un episodio della fortunata serie tv Alfred Hitchcock presenta, proprio per la sua breve durata. Inoltre non era neanche la prima volta che veniva utilizzato. Ben due volte venne rappresentato alla radio e una volta sul piccolo schermo, per un'altra serie tv, Danger, sceneggiato da James P. Cavanagh, proprio colui che venne chiamato per scrivere lo script di Psycho ma che fallì miseramente.
Non era importante tutto ciò, a Hitch piaceva e voleva tirarne fuori il seguito spirituale di Psycho. Gli piaceva il fatto che i "killers" in questo particolarissimo racconto fossero delle bestiole che abbiamo attorno ogni momento del giorno, totalmente innocue. Inoltre da qualche tempo, sui giornali, si leggevano alcuni articoli di attacchi isolati di gabbiani a persone sulla costa occidentale degli Stati Uniti.
*Se è andata bene la prima volta, perchè non riprovarci?
A dir la verità Hitchcock aveva bene in mente cosa volesse fare dopo Psycho, ovvero fare un altro horror, come gli chiedevano a gran voce le platee mondiali. In fin dei conti il successo era stato surreale ed imprevedibile, e ciò era in maggior parte causato da un pubblico nuovo, di una nuova "epoca", gli anni 60. Lui si era divertito a girare quel film, per gioco, per dimostrare di essere ancora il numero uno e soprattutto di essere più forte di un gruppo di dirigenti e produttori che credono di saperla lunga.
Allora sotto con un nuovo soggetto a tinte forti, molto più cruento e violento, macabro. Già ma non è facile trovarne uno decente, basti ricordare quanto fu difficile trovare Psycho di Robert Bloch. L'entourage di Hitchcock si mette in moto alla ricerca del nuovo formidabile testo da trasporre. Per fortuna questa volta la ricerca dura poco, anzi, bastava guardare dentro casa.
Tempo prima infatti, era stato acquistato un racconto breve di Daphne du Maurier -scrittrice inglese amica del regista e autrice del romanzo Rebecca - La prima moglie, con il quale Hitchcock trasse il suo primo lungometraggio in America- dal titolo Gli uccelli. Era stato comprato però per farne un episodio della fortunata serie tv Alfred Hitchcock presenta, proprio per la sua breve durata. Inoltre non era neanche la prima volta che veniva utilizzato. Ben due volte venne rappresentato alla radio e una volta sul piccolo schermo, per un'altra serie tv, Danger, sceneggiato da James P. Cavanagh, proprio colui che venne chiamato per scrivere lo script di Psycho ma che fallì miseramente.
Non era importante tutto ciò, a Hitch piaceva e voleva tirarne fuori il seguito spirituale di Psycho. Gli piaceva il fatto che i "killers" in questo particolarissimo racconto fossero delle bestiole che abbiamo attorno ogni momento del giorno, totalmente innocue. Inoltre da qualche tempo, sui giornali, si leggevano alcuni articoli di attacchi isolati di gabbiani a persone sulla costa occidentale degli Stati Uniti.
