domenica 21 aprile 2013

Scary Movie 5 di Malcolm D. Lee

Dopo una pausa di sette anni, torna la saga cinematografica che ha ucciso Leslie Nielsen. Una fortunata (o sfortunata) serie partita come parodia horror e diventata di episodio in episodio un disgustoso minestrone di tutta la spazzatura cinematografica e televisiva del momento. Questo quinto capitolo, in linea con la politica dell'intera produzione, rifiuta coraggiosamente di rinnovarsi e far ridere.
Il film si apre con l'immancabile prologo in cui Charlie Sheen e la sciacquetta di turno (Lindsay Lohan che scherza sui suoi problemi con la legge) ci deliziano con una divertentissima scena di sesso. Vista questa, visto tutto, una serie di gag slapstick velocizzate come nelle comiche.
Dopo che Sheen muore, i suoi tre figli vengono adottati dal fratello Dan (Simon Rex, habitué della serie) e da sua moglie Jody (Ashley Tisdale). Con le bambine entra in casa il fantsma di La Madre che scatena una serie di situazioni alla Paranormal Activity, intanto Jody diventa prima ballerina nel Lago dei Cigni e Dan si prende cura di una scimmia geneticamente modificata di nome Cesare.
In ritardo di qualche anno e battuti sul tempo dal Ghost Movie di Marlon Wayans, David Zucker e compagnia bella si accorgono del fenomeno Paranormal Activity e decidono di farne una parodia condita con riferimenti ad altre pellicole ormai stravecchie come Black Swan e L'alba del pianeta delle scimmie. L'intromissione di materiale più recente (La Madre, Sinister) fa subito pensare a un tentativo di rattoppare e rendere vendibile un vecchio "soggetto" rimasto nel cassetto.

Ma basta girarci intorno, Scary Movie è la solita deprimente schifezza, forse addirittura peggiore del solito, tante gag fatte con lo stampino infilate una dietro l'altra, roba che per qualche decimo di secondo ti strappa un sorriso imbarazzato ma che subito dopo ti fa pentire con una sfilza di volgarità e scenette slapstick fuori tempo massimo. E questa è la piaga peggiore di quest'ultimo capitolo, un'infinità di scene velocizzate in cui i personaggi devono a tutti costi beccarsi qualche colpo in testa o scivolare a terra per cinque o sei volte di fila, un autentico supplizio, mancano solo il martello gigante e gli effetti sonori da cartone animato, anche perché le scimmie che si lanciano la merda ci sono già.
L'altro grosso problema la saga se lo porta dietro da anni: non si tratta più di sana ironia sui cliché degli horror contemporanei, ma semplicemente di situazioni prelevate di sana pianta da diverse pellicole horror di successo e farcite con comicità volgare e riferimenti a vari fenomeni popolari del più infimo livello (qui ci scappa pure il markettone di Cinquanta sfumature di grigio, nero, rosso o quel che è). Ci si chiede poi che senso abbia parodizzare pellicole come Paranormal Activity, che per colpa di una serialità esasperata sono già diventate la parodia di loro stesse qualche anno fa. 
Ecco, Scary Movie 5 non ha senso, e non c'è altro da dire.

Accontentatevi del trailer, che come al solito mostra il "meglio" del film.

2 commenti:

  1. Credo che la mazzata finale alla buonanima di Leslie l'abbia data Stan Helsing, qui in Italia "Horror Movie". Forse è pure peggio di questo Scary Movie 5, che ha me ha fatto cacare sangue... Terribile. La gente in sala (sì, l'ho visto al cinema, perché mi rifiuto di vedere film italiani e con la tessera mi ci potevo vedere solo questo) rideva a lacrime. Avrei dovuto portarmi appresso un bidoncino di Zyklon B...

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    1. Me ne ero fortunatamente dimenticato.

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