domenica 7 luglio 2013

Il bianco e il nero #45: Classic noir: Il diritto di uccidere (1950)

Il diritto di uccidere
(titolo originale In a Lonely Place)
 nelle sale americane il 17 maggio 1950.

Regista: Nicholas Ray.
Sceneggiatore: Andrew Solt, Edmund H. North, dal romanzo di Dorothy B. Hughes.
Direttore fotografia: Burnett Guffey.
Montaggio: Viola Lawrence.
Compositore: George Antheil.
Produttori: Henry S. Kesler, Robert Lord.
Studio: Columbia Pictures, Santana pictures.
Interpreti: Humphrey Bogart, Gloria Grahame, Jeff Donnell, Frank Lovejoy, Martha Stewart.
Durata: 90 minuti.
Colore: b/n.

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*Trama:

mercoledì 3 luglio 2013

World War Z di Marc Forster

Nelle sale dal 27 giugno

Dopo sei anni e un'interminabile serie di magagne produttive, la Plan B di Brad Pitt è finalmente riuscita a portare sul grande schermo l'adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Max Brooks (figlio del più celebre Mel). Arrivato sugli scaffali americani nell'ormai lontano 2006 e diventato presto oggetto di culto, World War Z è il dettagliato resoconto di un'epidemia zombie su scala mondiale, raccontata in tutti i suoi risvolti politici, sociali ed economici.
Ma a noi questo non interessa, perché il librova a parare da tutt'altra parte, o da nessuna parte, se preferite:
Gerry Lane (Brad Pitt) e famiglia stanno trascorrendo insieme una mattinata tipo, una rapida colazione e poi di corsa in macchina per andare chissà dove. L'inizio fastidiosamente standard di uno zombie/disaster movie qualunque, a cui segue una sequenza altrettanto standard: mentre sono bloccati nel traffico di Philadelphia, un'orda di zombie compare dal nulla e getta la città nel panico. I Lane trovano rifugio su una porta aerei e Gerry, ex impiegato delle Nazioni Unite, viene reintegrato in servizio per scortare uno scienziato alla ricerca del "paziente zero".
Parto subito con una premessa: non sono un lettore dei romanzi di Brooks, che conosco soltanto per sentito dire, e il mio (scarsissimo) interesse nei confronti del film era completamente spoglio da qualsiasi tipo di aspettativa, quindi concetti come alta o bassa fedeltà al romanzo non hanno influenzato in alcun modo il giudizio complessivo.

martedì 2 luglio 2013

Il bianco e il nero #44: Classic noir:
La sanguinaria (1950)

Ed ora una serie di speciali su singoli film noir, i miei preferiti, i più atipici. 
La sanguinaria 
(Gun crazy noto anche come Deadly is the female)
nelle sale americane il 20 gennaio 1950.

Regista: Joseph H. Lewis.
Sceneggiatore: Dalton Trumbo, MacKinlay Kantor.
Direttore fotografia: Russell Harlan.
Montaggio: Harry Gerstad.
Compositore: Victor Young.
Produttori: Frank e Maurice King.
Studio: Pioneer/United Artists.
Interpreti: John Dall, Peggy Cummins, Russ Tamblyn (Bart a 14 anni), Berry Kroeger, Morris Carnovsky.
Durata: 86 minuti.
Colore: b/n.

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*Trama:

domenica 30 giugno 2013

Blood di Nick Murphy

Nelle sale dal 27 giugno.
Periodo infido per il cinema e lo spettatore l'estate. O non c'è nulla, o ci sono solo schifezze, o ci sarebbe anche del buon cinema, ma o non ce ne accorgiamo o non ci fidiamo, perchè mai dovrebbero far uscire qualcosa di buono nei mesi peggiori per gli incassi? Non saltate questi tre mesetti passando direttamente a settembre, ci siamo noi a dirvi cosa c'è da vedere. per esempio il fresco Blood DIRETTO da Nick Murphy e prodotto da SAM MENDES (maiuscolo come da locandina).
Basato sulla serie tv del 2004 di Bill Gallagher Conviction (e si nota dicono gli esperti), vede i fratelli e entrambi detective, Joe e Chrissie Fairburn alle prese con un orribile delitto. Nel locale skate park viene ritrovato il corpo stuprato e trafitto da decine di pugnalate della piccola Angela, 12 anni appena. I sospetti ricadono su Jason Buleigh, un ex pedofilo del luogo ora tutto casa e chiesa. Nonostante la sua posizione sia traballante e lo abbiano visto diverse volte in compagnia di Angela, viene scagionato per mancanza di prove. Dopo una serata culminata con una bella sbronza, Joe e Chrissie vanno a prendere Buleigh per portarlo sulle isole, una landa desolata lontana dal paese, dove faranno di tutto per farlo confessare. Ma il tentativo va terribilmente male e Joe uccide Buleigh in uno scatto di ira. Poche ore dopo si scoprono i veri colpevoli, ora il delitto in questione è cambiato e i due detective dovranno investigare sul delitto che loro stessi hanno compiuto.

venerdì 28 giugno 2013

Cha Cha Cha di Marco Risi

In sala dal 20 giugno.
Recentemente ci avete fatto notare come raramente recensiamo in maniera positiva il cinema italiano. Ci teniamo a ribadire che non è una questione di nazionalità, se è bello è bello se è brutto è brutto, aldilà che sia italiano o no, e ci tengo io, in questo caso, a sorprendervi, perchè ho trovato un film italiano appena uscito, che vale la pena di essere visto. E come avrete già capito è Cha Cha Cha di Marco Risi, un noir.
Corso (Argentero) un detetctive privato, ex poliziotto, da qualche giorno sta tenendo sott'occhio il figlio di una sua ex amante (Herzigova). La madre è preoccupata perchè il ragazzino è sempre più scontroso e misterioso, sospetta che possa essere entrato in un giro pericoloso. Corso non riscontra niente di strano fino a quando il teenager viene ucciso durante un incidente stradale (un suv nero distrugge la sua piccola minicar) molto sospetto. Avendo fiutato che qualcosa non va, come per esempio due figuri loschi che seguivano il giovane all'interno della discoteca, il detective inizia a fare qualche domanda e più scopre quanto marcio c'è sotto, più aumentano i cadaveri e la sua stessa vita viene ripetutamente messa in pericolo.

martedì 25 giugno 2013

Filmbuster(d)s - Stagione 2 - Episodio 6


Ultima puntata prima della pausa estiva, quindi salvo occasioni speciali (leggi Festival di Locarno) ci risentiamo a settembre.
Dopo la solita carrellata di news rispondiamo alle vostre graditissime richieste e poi passiamo subito ai film in sala nelle ultime settimane: Hates, Star Trek - Into Darkness, Stoker, Man of Steel e Tulpa.
Sono due ore belle piene, fatevele bastare per tutta l'estate!

[00:00:25] Chiacchiericcio vario
[00:07:30] News
[00:13:40] Le vostre domande
I film:
[00:58:00] Hates
[01:03:40] Star Trek - Into Darkness
[01:19:20] Stoker
[01:37:40] Man of Steel
[01:48:40] Tulpa


Potete ascoltare l'episodio al link diretto al file MP3 (per scaricarlo basta cliccare col destro e poi "Salva link con nome"): Clicca qui!

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lunedì 24 giugno 2013

Il bianco e il nero #43: Il delitto perfetto nel noir
La fiamma del peccato

Congiura e tradimento , amore e sesso, omicidio e delitto perfetto -sono i punti cardine del noir e gli elementi della trama de La fiamma del peccato. Di certo il delitto passionale o quello per interesse sono concetti che vantano origini ben più antiche del noir, ma la loro simultanea presenza in questa pellicola ha indotto molti a considerarla la perfetta quintessenza del genere. Che tuttavia assai di rado ritrae la perfezione; si assiste molto più spesso al fallimento di aspiranti criminali.
Speciale La fiamma del peccato, spoiler free ma magari è meglio se l'avete visto.

Lo squallore de La fiamma del peccato attinge a varie fonti ispiratrici: a una prima impressione il film sembra riconducibile all'omonimo racconto di James M. Cain, apparso per la prima volta a episodi sul periodico Liberty tra il '35 e il '36. Ma non bisogna dimenticare il primo romanzo di Cain, Il postino suona sempre due volte del 1934, un racconto di morte e delitti che somiglia molto al successivo. Ma prima ancora di pubblicare il libro d'esordio -un trattato dal titolo Our governement- lo scrittore lavorava come reporter per il New York World, ed era uno dei tanti a seguire il sensazionale processo a carico di una coppia, Ruth Snyder e Judd Grey, due criminali falliti che si accusarono a vicenda e finirono sulla sedia elettrica.